I fiori rossi della luna
Ladylunaa

martedì, 29 aprile 2008

A Fabrizio De Andrè [ Mille papaveri rossi ]

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Mille papaveri rossi   ( dedicata a Fabris )

 

C'è uno strato di cera d'oro sulla tua bara

-e mille papaveri rossi-

 

I cieli in piena si riversarono sopra di te

-ti avevano prediletto-

Figlio del tuo tempo

generale di porte aperte ,nelle apparenze

di angoli muti , giaci

in questa serenità di lucciola

-oltre le pietre-

L'istinto ci serra alla tua folgorante forza

a quel tuo puro dire di poeta,per bere ancora

del tuo vino chiaro

- d'inesauribile fonte-

solchi di grano su cui dondolano pensieri

al suono della tua voce.

S'abbassa il cielo sulle colline , vecchio

è il sangue incrostato di terra cruda

che il sole non guarisce.

 

C'è uno strato di cera doro sulla tua bara

- e mille papaveri rossi -

Fra i miei commenti trovo bellissime poesie e la loro qualità e quantità non mi permette di stare al passo con i post ,e  non solo poesie anche bellissimi pensieri o solo un sorriso,per questo ho deciso di fermarmi fino a quando non avrò ringraziato e salutato ogni ospite-che per me è sacro- che si è fermato nelle pagine dei fiori della luna.

Se vorrete leggere altre mie poesie per ora potete farlo sui siti che troverete elencati sul lato sx del blog ,oppure su Jujol.

Ancora un sorriso e un sentito grazie per ogni visitatore del mio sito.

 

queste rime ,omaggio a Fabrizio De Andrè  sono dell'amico DAVEDOMUS

 

Sono fiori cresciuti nel mio petto.
Le sottili radici nel cuore,
colora di sangue la loro tenera corolla.
Come bocche aperte al vento
nel sanguinante profumo
respirano l'alito di vita.
Sono le mie dita aperte al cielo
invocano una mano da intrecciare.
Sarà un campo di carezze appassite
petali seccati sull'orlo degli steli
perché il sussurro di un'anima abbandonata
si perde nell'erba come macchia vermiglia.
Papaveri trapassati di luce
come lumini alla mia memoria.
Mordo la terra in cui sono sepolto
e invoco il mio nome perduto.
Di me non resta che una lapide di nubi.

 

 

GRAZIE  !!!!

un anno con voi

Il 28 di aprile 2007 un amico -Nando ,Nandopoesie- mi costrinse,anzi letteralmente aprì il blog a mia insaputa inventandosi persino un codice fiscale ...credo che sia uno dei più bei doni mai ricevuti .Ho avuto modo di conoscere molte persone speciali ,arricchendomi ogni giorno con le vostre emozioni.

Ho voluto donarvi un pensiero per un artista-poeta che penso abbia un posto importante nel cuore di noi tutti .A Lui alla sua splendida musica ai suoi testi che pur trattando l'amarezza di questo difficoltoso vivere ,riesce sempre a trasportarcene al di fuori ,nel suo mondo rarefatto di favola : lascio il compito di ringraziarvi.

Ladylunaa

 

VALENTINO -GENGIS KAN ALLA CONQUISTA DELLA CINA !!!!!

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giovedì, 24 aprile 2008

Lei giunse

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                                                                 Lei giunse...

 

Lei giunse , al tramontare del sole

- e non si fece fretta -

 

Ebbi tempo i capelli di ravviare .

 

Un raggio di luce

lasciò brillare , nel verde dei miei occhi .

 

Lei giunse

e mi disse piano :

- andiamo -

e non si fece fretta .

 

I secoli sono passati

i neri cavalli non si sono fermati

nell'orbita aureolante delle sette lune.

 

ho lasciato il mio cuore

che per te ancora pulsava d'amore.

Per sempre

al tramontare del sole.

 

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 Onorata e incantata dalle ispirazioni che fior di poeti traggono dalle mie piccole cose, ne ripropongo una che mi ha particolarmente affascinata-solo perchè non posso pubblicarle tutte- volendo così ringraziare chi contribuisce all'arricchimento e alla crescita del mio spazio-blog.

 

In quella notte qualcuno
rubò la luce

i cavalli viaggiavano al buio
confondendo il rumore degli zoccoli
con gli asteroidi in conflitto

qualcuno quella notte rubò
la musica

camminando ti incontrai
eri bella come le sette note
e profumavi di do re mi fa

quando spuntò
al mattino di quelle note
l'alba

il pentagramma nacque
dai tuoi capelli ordinati
in crocchie d'autore

il buio la luce degli occhi
e il rumore dei tuoi baci
scompligliò l'infinita turbe

stelle avanzate
come girasoli sui prati
incisi sulla pelle

 

domenica, 20 aprile 2008

L'omino dei palloncini

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                                     l'omino dei palloncini

 

Nei globi stanchi dei tuoi occhi

sorridono ancora sogni puri e bianchi

- come quelli dei bambini -

a rispecchiarsi nei colori dei tuoi palloncini.

Forse

neppure ti chiedevi se quel grande singhiozzo

che stringevi fra le braccia

fosse l'intimo silenzio del non capire

perchè

t'era sfuggita d'un tratto la vita fra le mani

con la desolazione contorta

di chi porta con se una pena estranea.

E

quell'ultimo tesoro che tenevi stretto

fino a farti male

lo hai lasciato andare...

nell'immoto scorrere di spazi azzurrini

son volati tutti insieme , i tuoi palloncini.

Poi

un'ultima lacrima ha inciso - come un duro aratro

tradito -

la  scura argilla , nello strazio del tuo viso.

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mercoledì, 16 aprile 2008

Al mercato degli schiavi

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Al mercato degli schiavi

 

Sono andata cercando catene

- pesanti catene per te -

 

Sono andata cercando

l'amore molto felice

 che non ha catene - per me -

 

Ti ho cercato al mercato degli schiavi.

-Non ti ho trovato -

 

Sono allora andata a vendermi

al mercato degli schiavi

con un fiore rosso fra i capelli .

 

Mi hai trovata.

Con catene di fiori mi hai liberata.

 

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ispirata da una poesia di Prevert

 

 

domenica, 13 aprile 2008

Sunt lumina

Corpora spirituum umbrae sunt,spiritus contra sunt lumina corpurum " Platone

 

hale bopp con sfinge

Sunt lumina  ( ricordando pur nell'essenza il mio essere nulla )

 

 

Corre veloce , dalla porta rotonda della luna

la luce

s'affianca gotica sul profilo sbrecciato della sfinge :

una follìa esagitata mi tocca -di note azzurre -

ticchetta di passilibellula sulla schiena - sopra di me cammina-

Lumina

flamma , lampada a indagare l'inaccessibilità dei marmi

[ racchiuso nudo vi dorme lo spirito ]

respira i miei lenzuoli zuppi di sudori .E notti. Stelle comete

fiati caldi.

 

 

Forma rotonda -porta-

ricorda il mio essere nulla , disconnessioni

planetarie di supernove , nane ,e giovani cefelidi gialle

dove inizia e finisce l'essenza assoluta della libertà.

 

Essere: io sono.

Esistere : io esisto. "

 

Ispirata da un passaggio nella nuova casa diLorenzoDeVanne ," Domus Laurentii" cui la dedico con stima ,aspettando ed augurando nuove forme meditative dai suoi pensieri.

 

 

Ladylunaa

ore 10:17

commenti (37) |

mercoledì, 09 aprile 2008

Las vida rosada

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Las vida rosada

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dedicato a Beppe -Kinglear

 

           

Al tramonto d'oro giungo alla montagna nera

voglio comperare un cavallino rosso

- senza bardatura -

Come sella avrò lucide stelle

per briglie ruberò raggi di luna

voglio correre lontana dal fiume di malinconia

nascosto in un'arancia - sulla via -

 

Sembra una vela tesa sull'erba

il cielo

piegata a frustate dal vento :

le corde sono radici di nifea -piume , nelle mie mani -

 

Mi comprerò una barca di zucca gialla

e me ne andrò con i gitani dalla bruna chioma

a navigare in un oceano di stelle

con ombre chiare

sulla nuda pelle.

 

[ ...ooohhhh! che bella vita mi attende ! ]

 

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                                                                            Luna Gitana

di Beppe-KingLear-BioJannozzi ( dedicata a Ladylunaa)

Ho capito
Sei una zingara
Una con la testa fra le nuvole
e i piedi a danzare sulle braci
Sei una di quelle,
una che preferisce andare dappertutto
tranne in paradiso
L'ho capito
quando m'hai abbandonato
sulla Route 66
costringendomi ad alzare il pollice

Ho visto come schizzavi via
Pareva che avessi il diavolo ai piedi
Non c'era uomo che potesse starti al passo
Sei passata veloce tra gl'Alberi degl'Impiccati
Hai donato loro un bacio d'addio ridendo
e da ogni tasca gl'hai cavato una borsa di trenta danari appena
Però erano davvero in tanti
con la lingua viola di fuori,
e questo ti ha messo il buon umore addosso

Avrei dovuto capirlo subito
che non era la prima volta
Avrei dovuto stare attento
ai tuoi occhi verdi di foglia
e alle tue mani di anelli d'oro
Adesso è tardi, e il mondo
sta per scoppiare un'altra volta
I predicatori sono già scesi in strada
e ognuno di loro ha una verità
che ci salverà tutti uno per uno
Io però continuo a tenere alto il pollice
Credo che prima o poi qualche matto strafatto
mi caricherà su, ed allora sarò di nuovo in pista

La prossima volta che inciamperai nei miei piedi,
Zingara, sappilo sin d'ora che di te
io non avrò pietà alcuna:
mi prenderò il piacere che mi spetta
La prossima volta non ti regalerò ori e argenti,
ma solo fresche rose che durano un giorno intero
e basta

                                            

sabato, 05 aprile 2008

Dormiveglia

3846809-md                                        Dormiveglia

La mia bellezza azzurra e un cuore

sotterraneo

-sprofondati in un oceano senza risposte-

navigano su mari silenziosi.

 

Attinee palpitanti , posate

su verdi liane d'alghe si lasciano dondolare

-inconsapevoli farfalle -

nel brusio dei sogni per confluire nell'anima ,

dolci ostaggi prigionieri

del tutto e del nulla.

 

L'astro notturno in falce argentata

trasmigra innocente magnetismo

fuori

dai cinque cancelli chiusi dei sensi

attendo l'appello di luce del giorno

che inerme mi riconduca

allo sconfinato paesaggio delle ore.

 

 

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mercoledì, 02 aprile 2008

Spiragli feroci di biancospino

2343270184_ca51a1b5a5            Spiragli feroci di biancospino

 

L'antico del nuovo è alle porte.

Si è impolverato di sole

il mattino

per farsi più lucente.

 

Il pesco , sciarpa sgargiante indossa

sui rami che piansero , nudi.

 

Più rotondi si fanno i sorrisi delle rane

come periscopi vivi sporgono gli occhi

ad indagare i passi della primavera

sull'argine calvo fioriti d'anemoni malvati.

 

Più chiari macinano i mulini

con sorgive acque.

 

Ho pensato :

qui sul posto lascio il vecchio cuore

uno nuovo ne avrò

bagnato dal sole nascente .

Vedi?

colla d'amore l'ha rinvigorito , e di luce

l'antico del nuovo

in spiragli feroci di biancospino

l'ha tutto profumato.

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astagni

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vorrei che la primavera fosse per tutti gli uomini di buona volontà segno d'amore e di speranza ,lasciando alle spalle gli inutili fardelli di pensieri che ci hanno tormentato

Ladylunaa

ore 06:38

commenti (65) |

sabato, 29 marzo 2008

Bella Luna

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                                           Bella Luna

 

Bella luna

lucida e rotonda ,sul setoso cuscino

della notte morbidamente t'adagi

hai sconfitto

la luce fredda delle stelle , ieratica regni .

 

Qualcosa

d'angoscia e d'oblio ti culla , poi cadi

riversa sul mare  : ho ascoltato nella risacca

il tuo sospirare.

 

Bella luna

tutta sola stai , senza un amante che ti consola

un arpeggio di giglio nasconde lacrime

di plenilunio -sotto le tue ciglia d'acqua -

 

Bella luna

chiara - forse - perchè oscura.

 

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Ringrazio con tutto il cuore per i bellissimi commenti ed i messaggi che ho trovato , avrei voluto fare un post diverso, ma ho preferito lasciare che fosse la mia Musa a parlarvi di me  ,con questa dedica in suo onore.

 

 

venerdì, 21 marzo 2008

Bruno cigno

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BRUNO CIGNO

Nel tuo stagno ,bruno cigno

lievi ti trastullano piccole onde di latte

fitte-fitte

schiume di verbene bionde

in vedetta da scogliere di trecce sciolte

per accarezzarti i fianchi.

 

Su e giù

squarciava le nere piume ,lama di luce

offuscata dal sonno.

D’intorno

s’avvelenava il bosco grugnendo urla

a svegliare tutti gli uccelli.

 

C’è , nella mia nebbia clonatica del mattino

una barcarella di gusci di noce

in rotta verso il tuo stagno-destino.

Se ti raggiungessi

traversando gli azzurri saliceti piumosi

mi spiaggerei

colomba senz’ali

perduta

nella voce chiara dell’erba

acqualucentepura

-senza rimpianti-

 

Nella vita ci sono sempre momenti in alternanza , dopo un pensiero triste uno di dolcezza , ed è con questo che preferisco salutarvi affidandovi al mio " Bruno cigno" e alla immensa voce di Celine Dion.

A tutti coloro cui non ho potuto fare gli auguri  una buona e serena Santa Pasqua

 

 

 

martedì, 18 marzo 2008

Era partito per caso

1669828-md                                                Era partito per caso

Era partito per caso
- forse anche lui si chiamava Pablo -
e non era tornato

la chiazza d'amore ,rossa sul cappello
dimenticato sopra la panca dell'orto
- erano maturati i fichi -
di fronte
una minuscola marina silenziosa
- la luna di brina...come aveva sobbalzato ! -

Uccido
questa emozione di carta
alle gambe appallottolata -che si fermarono
mentre camminavi e ti chiamavo Pablo -

Era partito
per caso
legando tutte le stelle della piccola marina
con uno spago
[ e la luna : catturata ! nella tela luccicante
di un ragno ]

ma non era tornato .

 

in prossimità di queste feste pasquali che dovrebbero essere per tutti occasione di incontri e di serenità ( anche per chi non riconosce la grande vittoria del Cristo sulla morte , portando la Speranza di resurrezione nello spirito ) voglio avere un pensiero per le famiglie di coloro che non torneranno più a casa dal lavoro , e a loro unisco gli agenti della scorta dell'onorevole Aldo Moro di cui ricorrono 30 anni dalla morte proprio in questi giorni.Ho ascoltato in una intervista in TV la moglie di uno di loro , rimasta sola con due figli piccoli ,una donna semplice che ha dichiarato di non essersi mai interessata dei problemi della famiglia "pensava a tutto lui"...lo stato l'ha lasciata sola a crescere i figli di colui che aveva dato la vita eseguendo il suo lavoro per poche migliaia di lire e proteggere un uomo di stato.Mi ha molto amareggiata , vorrei ,in una nazione che si dice civile non dover ascoltare queste tristi ammissioni.

E i figli dei morti sul lavoro di ora, 30 anni dopo, come cresceranno?

Questa mia poesia era in origine dedicata a un amico morto in un incidente aereo durante un viaggio di lavoro ( Era partito per caso...non doveva andare lui ), per questo l'ho tirata fuori dal cassetto ,per abbracciarli tutti .

 

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domenica, 16 marzo 2008

Visioni dall'infanzia

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                           VISIONI DALL'INFANZIA

 

Fui stanza colma di jalamè preziosi

-ogni losanga una stella -

senza città da abitare

- solo campagna -

 

difesa da meli e ciliegi

carichi di fiori rosati e ronzanti

- e poi di frutti -

snella figura bruna intrisa nell'anima

di olivi e cipressi

colline e alberi danzanti

straripati dalla piena rumorosa dell'inverno

- dopo che passò l'autunno -

in pozze di mota gelata

da rompere con ai piedi scarpe pesanti

quando a gennaio -rosse le gote -

pungeva la tramontana

e si fermava

fra le grandi fumate dei camini

mentre qualche " monachina " scintillava

dileguandosi a spirale

innocente di fuochi

e di mani sempre curiose a domandare.

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Certo vi chiederete che cosa ci faccia" Recondita armonia" la straordinaria aria dalla Tosca di Puccini fra le visioni di una bambina...

Sono cresciuta in una famiglia di melomani , i miei genitori con le loro bellissime voci mi cantavano insieme ;appena sussurrando " buonanotte tesor, fai la nanna bambina..." e appena sono stata in grado di emularli ho cercato di fare del mio meglio per scimmiottarli, fra il divertimento di tutto il parentado  che mi trattava da grande star  e storpiando le parole,

la mia preferita era appunto questa romanza ..immaginate la boccuccia di una bambina che dice di Floria Tosca " l'ardente amante mia "...ha ha ha,  non so perchè ma adoravo quella e tutt'ora resta la preferita

queste visioni mentre scrivevo si sovrapponevano e fra tenerezza e commozione ho capito che non potevo lasciar fuori questo bellissimo ricordo.

 

Ladylunaa

ore 09:22

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mercoledì, 12 marzo 2008

Ferita di vita sul ramo dell'inverno silenzioso

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Il pomo ( o Kaki ) del mio giardino , fotografato da me questo inverno spruzzato di neve.

 

                        FERITA DI VITA SUL RAMO DELL'INVERNO SILENZIOSO

 

 

Ho aperto la finestra sul giardino                                              zkaki frusone
sorpresa ,dal grigio immoto


i pomi erano lì ,globi arancioni
stesi a sussulti sui rami bruniti
scheletriti -apparentemente senza ragione -


Pietra murata ogni voce : vi avevo appeso
anche il mio dolore ,salito in preghiera
mentre mi piegavo a secco
ascoltando piano.


I pettirossi prima, capineri poi
avevano becchettato la polpa molle                                                          
e succosa
aprendo quella dolce ferita
che come me
li saziava della vita.

 

 

venerdì, 07 marzo 2008

Io, donna

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                   IO , DONNA

Io, donna

non ho bisogno di mimosa

per saperlo

 

me lo racconta,dietro l'oscuro dei vetri

il vento

dove si sono impigliati gli anni

o gli attimi

[ che poi è lo stesso ]

abbracciati stretti alla vacuità

di ciò che è stato scandito

[ o non c'è stato , e l'ho solo immaginato ]

 

Io, donna

ho costruito immoti castelli di dolcezze

un intera vita

[ troppo costretta e infine libera ]

Di spine

incoronata

di me stessa regina

indosso come veste di luce

la mia pena , ogni mattina.

                                   

mercoledì, 05 marzo 2008

- Mai -

                                          

- MAI -

 

 

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La festa del tramonto

era rossa sul lago d'oro.

Ho visto un angelo distratto

fare la giravolta e prendere il volo

 

Guardavo e pensavo :

non potrò

- mai -

toccare con un dito il cielo.

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martedì, 04 marzo 2008

Ladylunaa

ore 21:10

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sabato, 01 marzo 2008

Sfarfallando fra i gufi

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Dove si posa la notte?

Intrisa di pensieri è simile

a un uccellaccio nero ,sosta in bilico

sulla tua fronte indiscreta.

Di  numeri del destino ìmpari

 tumefatti sulle ali ,ti vanti

gli occhi ti si chiudono leggeri

sul tuo essere e non essere calmo.

Sappimi

spia nuda di desiderio , vedi?

la luce si stende come un lenzuolo

non muove più riflessi di cenere

fra le foglie plastificate

dell'impettito cipresso

ora

vi si è posata -osando-

Vieni

ti porterò con me

alle colline laggiù in fondo in fondo

che si son fatte fontane di corallo

 in caduta libera a braccia aperte andremo

forse volando

- sfarfallando fra i gufi -

sul muro basso di pietrisco cieco

nel cimitero chiuso.

 

 

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Ladylunaa

ore 10:40

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mercoledì, 27 febbraio 2008

L'angelo ( per la morte di un bambino )

1759457-mdper la morte di un bambino tutto si ferma nel cielo , gli angeli lo aspettano sopra una nube di biancospino per accompagnarlo nei prati dell'eterna primavera

Il tragico ritrovamento dei due bambini pugliesi e la sciagura alla fermata dello scuolabus

mi hanno profondamente addolorata-come tutti del resto-e il pensiero è andato alle altre migliaia di migliaia sconosciuti che ogni giorno muoiono per le più disparate ragioni.Vorrei che chinando un istante il capo pensassimo tutti quello che possiamo o che avremmo potuto fare per loro , ognuno nella propria sensibilità e possibilità, magari alzando il piede dall'accelleratore se si è in auto , o guardando gli occhi di un rom mentre tende la mano ....

voglio ricordare tutti i bambini del mondo con una sola parola  AMORE e con questa mia piccola poesia scritta che ero anche io una bambina -ho cominciato a scrivere a 7 anni- in un giorno di sole mentre correvo verso una giornata spensierata e una carrozzella con un bambino spastico mi si parò improvvisamente davanti...

L'ANGELO

 

In mezzo

all'indifferente

folla

un grido

ho visto un angelo

del paradiso!

Tutto contorto

e abbandonato

si lasciava guidare

dalla sua stella

e non volava

nè le sue ali al vento

dispiegava.

Col cuore

gli ho mandato

il mio messaggio d'amore

e certo l'ha sentito

se sul suo muto viso

s'è disegnato flebile

un sorriso.

questa poesia è stata messa come commento al mio post dal BARONEROSSO ed ho piacere che venga letta da tutti in chiaro , ringraziando il caro Eligio

...giocavamo?...forse

correvamo?...certamente...

e siamo finiti a morire laggiù

abbiamo gridato...abbiamo urlato ,

finchè non ce l'abbiamo fatta più...

e siamo morti di paura

eccoci adesso nell'aldilà

cosa dobbiamo pensare di tutti voi

che vi chiamate brava gente?

...non vi si bagnano le mani

dalla cattiva coscienza e dal rimorso?

...e noi qua vi perdoniamo lostesso

perchè nel Giardino del cielo ,si sta molto bene.

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Ladylunaa

ore 16:25

commenti (49) |

domenica, 24 febbraio 2008

Dai miei silenzi

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                                                 DAI  MIEI SILENZI

 

Mi infliggo , per volontà inconscia

arresi di sale

vasti silenzi che incombono

divergendo un lacrimare

seccosceno

che non ti sai ascoltare.

 

Sei come musica - che nessuno ha detto mai -

un colombo

fermo sulla finestra a tubare

aspetti un frutto succoso , inaspettatamente a maturare

dalle morte rame.

Ladylunaa

ore 23:00

commenti (38) |

sabato, 23 febbraio 2008

10 e LODE

PREMIO 10 e LODE

Premio D eci e lode

 

 

Ne ho ricevuto ancora uno questa volta dal sito " PASSEGGERI NEL VENTO" che vivamente ringrazio, con la seguente motivazione

A LADYLUNAA :Una Bravissima autrice, da seguire nelle sue sperimentazioni e nei suoi voli.

 

 

Che cos'è?
"Dieci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.

Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione (è o non è abbastanza elastico e libero?!) sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio Dieci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:
- esporre il logo del "Premio Dieci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto; è un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore;
- linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
- se non si lascia il collegamento a questo post già inserito nel codice html del premio provvedere a linkare questa pagina;
- inserire questo regolamento;
- premiare almeno un blog aggiungendo la motivazione.
Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.
Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio Dieci e lode" che vuole e quando vuole (a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.

 

A mia volta proseguo nel giocoso giro delle nomination inserendo ancora solo alcune delle persone speciali che qui ho incontrato- alcuni gia noti da altri siti- , rigorosaente in ordine alfabetico

INCLUDENDO IDEALMENTE TUTTI I FREQUENTATORI DEL MIO BLOG

 

ALETEIA http:// aleteiapoetry .splinder.com : elegante , colta ,raffinata, splendida rosa bianca

 

CERTA CATERINA -ODIOSA http:// certacaterina.splider.com: autrice attenta a tutti i moti della bellezza nella cultura

 

JMARX http:// jmatx.splinder.com : per sentirsi e farci sentire " dettagli" e per il suo amore per Saturno

 

LORENZO DEVANNE http:// lorenzodevanne.splinder.com custode di formule e parole di magia

 

LUPOANZIANO http://sentierodellupo.splinder.com : per la sua giovinezza gia così attenta a valori spirituali non comuni

 

LUCIALABELLA http://neferlabella.splinder.com : profondo coinvolgimento nel suo essere donna

 

M0RGAUSE  http://m0rgauseinr0ss0scarlatt0.splinder.com : la sua vitalità prorompente in sfide sempre aperte ,ali da strega

 

NUCCINA1 http;//pensierisoiegazzati.splinder.com: è da sempre la mia ladra di vento

 

ORMEDELCAOShttp://ormedelcaos123 : interiorità ,cultura , amore per il bello

 

PINO WOLFhttp://pinowolf.splinder.com : al caro Pino innamorato della solitudine alata nel suo essere parte della natura

 

QUALCUNA http://splinder.com : perchè dopo aver parlato seriamnete di argomenti seri, riesce sempre a stemperare riconducendoci all'allegria

 

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Ladylunaa

ore 09:15

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